Sui sentieri della Grande Guerra

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21 mar 17
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Il 2017 è l’anno del Centenario della Battaglia dell’Ortigara, una delle più sanguinose ed inutili stragi della storia, tra conquiste perdite e riconquiste non cambia molto il fronte, ma vengono sacrificate migliaia di vite umane

La battaglia del monte Ortigara fu combattuta dal 10 al 29 giugno 1917 tra l’esercito italiano e quello austro-ungarico sull’altopiano dei Sette Comuni, durante la Prima Guerra Mondiale.

La visita all’Ortigara ancor oggi è impressionante e commovente. I luoghi sono molto impervi, le distese di brulle pietraie, le balze rocciose completamente martoriate da scavi, trincee, grotte ed esplosioni.

E’ possibile arrivare piedi fino alla cima dell’Ortigara da Maggio-Giugno fino ad Ottobre con un tempo di percorrenza di minimo 3 ore. In altri periodi si può arrivare con gli sci da fondo oppure con le ciaspole. Per i meno esperti consigliamo di fare un’escursione con delle guide per poter capire il forte impatto che la Grande Guerra ha avuto in queste montagne.

L’escursione è di media difficoltà ma con un grande impatto paesaggistico e storico.

Monte Ortigara
Una delle escursioni più importanti dal punto di vista storico e commovente per il paesaggio brullo ed impervio che la Grande Guerra ha lasciato.
itinerario: Piazzale Lozze 1771 m (Passo Stretto) – Chiesetta del Lozze (1890 m) – Baito Ortigara – Monte Ortigara 2106 m – Cippo Austriaco – Passo dell’Agnella – Baito Ortigara – Chiesetta del Lozze – Piazzale Lozze
dislivello: 350 m
tempo di percorrenza: 3 ore circa
difficoltà: Media
periodo consigliato: da giugno a settembre
punto di partenza: da Gallio si prende la strada che porta a Campomulo; si prosegue oltrepassando Malga Mandriele, fino ad arrivare a Piazzale Lozze dove si deve lasciare l’auto (25 km da Asiago, tratti di strada sterrata)


CURIOSITA': Si pensa che la cima dell’Ortigara prima dei bombardamenti fosse più alta di circa 8 metri.

Ecco alcune foto della nostra escursione sul Monte Ortigara: